Risultati

  • L’occupazione indotta stimata ammonta a oltre 40.000 persone, con grande beneficio sulla popolazione locale e sugli abitanti della capitale che possono acquistare i prodotti di Mutoyi in un magazzino aperto in un quartiere periferico di Bujumbura.

  • il centro sanitario di Mutoyi ( consultazione e cura, maternità, sala operatoria, day hospital, ospedalizzazione per 250 posti letto) deve far fronte ad un bacino di utenza spropositato, essendo l’unico valido riferimento sanitario alla portata della popolazione nel raggio dell’intera provincia. Ogni giorno si presentano più di 1.800 persone che necessitano di assistenza medica per dissenterie, polmoniti, malaria, ...........

Lo sforzo di questi 30 anni di presenza ininterrotta é servito a realizzare i centri di sviluppo di Mutoyi e Bugenyuzi, costituiti da un insieme organico di unità produttive, dal settore sanitario articolato in unità centrali e periferiche, e dalla presenza in Bujumbura nei quartieri di Jabe, Nyakabiga, Kinama e Buterere.

A Mutoyi c’é poi Nkuba, case per anziani e orfanotrofio nonché luogo di riabilitazione e cura per bambini denutriti (Kwashiorkor).

La metodologia adottata dai volontari VISPE si è dimostrata efficace per creare consapevolezza che i benefici possono effettivamente produrre un salto di qualità nelle condizioni di vita di chi s'impegna nelle attività proposte.

Tutto ciò s'esplica nella necessità di selezionare e preparare, a tutti i livelli, gli operatori locali che possano ampliare e diffondere il processo d'animazione tra la gente così che il lavoro e le conoscenze, apportate dal programma, possono diventare patrimonio della Popolazione ed essere l’innesco di un vero sviluppo sociale.

Questo risultato, che rimane pur sempre una goccia nel mare delle necessità, é stato conseguito grazie alla presenza tenace e perseverante dei nostri missionari (religiosi e laici) al fianco della popolazione.

E’ importante sottolinearlo perché ci sembra l’elemento qualificante: se in Burundi parlare di cooperazione italiana equivale a parlare di Mutoyi (e questo é stato attestato dai funzionari del M.A.E. Ministero Affari Esteri nel corso delle loro missioni), é soprattutto per la nostra continuità di presenza ... senza voler nulla togliere agli altri elementi che vi contribuiscono: una sapiente conduzione, una fattiva collaborazione dall’Italia e tanto spirito di sacrificio con cui é stato eseguito il lavoro di ogni giorno.